Finisce la striscia di cinque risultati utili conscecutivi della Dolciaria Rovelli, che si arrende con l’onore delle armi alla più quotata Genova, la quale vince, ma non stravince. La lunga trasferta non diminuisce infatti le energie di una Rovelli incerottata (out Alessandrini e De Leonibus) che gioca alla pari, ma finisce per soccombere sotto i potenti servizi dei liguri. La differenza è tutta qui, basta leggere le statistiche per notare il saldo in pareggio dei padroni di casa (dieci ace e altrettanti errori) e quello negativo di Morciano (solo tre punti a fronte di 19 errori). Genova infatti controlla bene il primo set all’inizio (8-7) poi scappa via e non si fa più riprendere. Nel secondo set tutto rimane in equilibrio, con Pecorari e compagni prima avanti (8-7) poi a inseguire (16-15 Rovelli, si fa male anche Pascucci) e qui Morciano scappa via (5-0 il parziale) e impatta. A quel punto Genova si riprende la scena, pur con qualche patema, e porta a casa il terzo set, mentre nel quarto l’avvio veemente (10-0) non lascia scampo ad una ricezione ospite un po’ farraginosa. A Morciano va comunque il merito di aver lottato fino in fondo, dando del filo da torcere ad una “grande”. Ora ci sarà una settimana di pausa per gli impegni di Coppa Italia e si riprenderà col derby di Romagna contro il Conselice del presidente Spada.
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