La Dolciaria Rovelli torna alla vittoria e lo fa con un 3-2 che lascia un po’ di amaro in bocca, visto che anche questa volta si poteva portare a casa l’intera posta in palio contro un Castelfidardo che, al di là di Chiarini e Pettinari, non ha fatto impazzire più di tanto una Rovelli che si è fin troppo complicata la vita. La partita: in avvio Jurewicz spinge subito in avanti i suoi, realizzando sei punti in un amen col 100% in attacco. La fuga è rapida (8-4, 16-11) e due stampi di Pascucci più altri due di Giorgetti archiviano il primo set alla svelta. Anche il secondo è sotto il segno della Rovelli, almeno all’inizio (8-3) prima di un paio di muri del centrale Chiarini che tengono su gli ospiti (16-14), ma Foglia e Jurewicz sono implacabili e con 7 punti a testa la Rovelli vola, anche se chiude solo al terzo set point con Giorgetti, complici i 10 errori complessivi nel set. Terza frazione e Pettinari sale in cattedra, con Castelfidardo che corre via veloce (8-5, 13-16) e la Rovelli che si aggrappa ai muri di Alessandrini (5 alla fine per lui, ed è un palleggiatore di un metro e ottanta!) e alle magie di Jurewicz. Stavolta Foglia non c’è, ma la Rovelli ci prova fino in fondo, anche se è Pesaola a riaprire la contesa con un contrattacco vincente. Quarto set e gli ospiti continuano a spingere, con Jurewicz fuori dai giochi (1 solo punto) e la ricezione molto balbettante. Castelfidardo vince facile e al tie-break fa subito la voce grossa (Rovelli sotto 3-0), poi Jurewicz ritorna “alieno” e riporta sopra i suoi, mentre Alessandrini ferisce gli avversari con la battuta, subito seguito da Foglia. Al cambio campo Morciano è avanti 8-5 e martella fino alla fine con Pascucci a siglare i due punti della staffa prima della cannonata finale di Foglia, propiziata proprio da una battuta insidiosa di Pascucci.
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