Lo hanno ribattezzato il derby della piadina, e a far festa alla fine sono entrambe le squadre, con la Rovelli che porta a casa un punto comunque utile e Bellaria che interrompe una serie di 4 sconfitte aggiudicandosi gli altri due. Era una partita dei grandi ex e sono stati loro a fare la differenza, con Bellaria che ha avuto in Romani e Piovano i suoi alfieri principali, ben supportati da Alfredo Tabarini. L’avvio è tutto degli ospiti, bravi a mettere pressione ad una Rovelli nervosa e costretta a fare risultato. Guagnelli non è ancora tornato sui suoi standard e due suoi errori spianano la strada alla Inox Bim (vano il tentativo di sostituire Pesaresi con Alessandrini). Nel secondo set si invertono i ruoli ed anche il punteggio: è tutto sommato agevole il 25-20 con cui la Rovelli impatta. Nel terzo set altro 25-20, di nuovo per il Bellaria, con Mascetti che cambia palleggiatore (Tuccelli non era in serata) e trova ottime cose da Piovano a muro (alla fine saranno sette per lui), anche se è un block dell’altro centrale Zamagni a portare gli ospiti sul 2-1. Ma la Rovelli non molla, e il clima del derby si avverte in pieno nel quarto set. Bellaria prova a scappare via e resta avanti ai due tempi tecnici, poi sul 24-22 con due match point a disposizione gli ospiti commettono due errori fatali in attacco. Morciano ha il merito di crederci e con un ace (errore di Selleri in ricezione) porta la contesa al quinto set. Qui però Bellaria dimostra maggiore voglia di vincere, e Romani si dimostra immarcabile, arrivando a totalizzare ben 26 punti. E’ proprio Nicola a trascinare i suoi avanti sia al cambio di campo (8-6) che alla fine (15-9 in scioltezza). Per la Rovelli molto bene De Leonibus (e non era al meglio) oltre a Foglia (anche se discontinuo), mentre per Bellaria come detto oltre alla prova maiuscola di Romani ci sono i 15 punti di Piovano conditi da 7 muri e una regia pulita e ordinata di Crociani.
|