Le Marche non portano fortuna alla Dolciaria Rovelli, che torna dalla trasferta di Castelfidardo con zero punti in tasca e qualche preoccupazione in più per quanto riguarda la classifica. I marchigiani si aggiudicano lo scontro salvezza, conquistando tre punti che potrebbero rivelarsi decisivi per la permanenza in B1. Partita a senso unico nel primo set, coi padroni di casa che partono forte (subito 5-1) e tengono il piede sull’acceleratore fino alla fine. Nel secondo set Jurewicz e compagni soffrono (sotto 16-10), ma recuperano fino al 21 pari e si giocano tutto fino ad un contrattacco sbagliato che manda Castelfidardo sul 2-0. Ed ecco la reazione d’orgoglio della Rovelli, che sospinta da De Leonibus, Guagnelli e Jurewicz prende subito due punti di vantaggio su Pettinari e soci (8-6 esterno), vantaggio che rimane anche alla seconda pausa (16-14) e che si dilata in dirittura d’arrivo. E’ il preludio ad un quarto set da cardiopalma, dove prima è avanti Morciano (8-6), poi Castelfidardo (16-15), quindi al rush finale (23-23) sono più freddi i padroni di casa, che mettono a terra due contrattacchi vincenti, l’ultimo dei quali porta la firma di Pesaola. Per la Rovelli rimane un po’ di amaro in bocca e diventa a questo punto obbligatorio vincere la sfida interna di sabato prossimo contro la già retrocessa Roma.
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