Una Rovelli battagliera, ma un po’ troppo fallosa, esce sconfitta dal proprio campo per 3-1 contro una Correggio al limite dalla perfezione. Come sempre c’è un dato a spiegare il risultato finale più di ogni altro, ed è quello degli errori di gioco: 35 quelli della Rovelli, solamente 17 quelli degli ospiti, di cui peraltro 8 nel quarto set senza storia. Ma andiamo con ordine: in avvio Guagnelli sembra aver dimenticato gli acciacchi alla caviglia e parte subito forte con tre punti, a cui replica l’opposto ospite Meneguzzo. Alla prima pausa Correggio è avanti 8-5 e la differenza sono 3 errori della Rovelli. I reggiani restano sopra di 3 anche sul 16-13, poi un super Guagnelli e due belle iniziative di Jurewicz ricuciono lo strappo. Ace di Giorgetti per il 18 pari, attacco di Guagnelli per il vantaggio (!) e time-out ospite: la Rovelli tiene fino al 21 pari, poi Meneguzzo piazza tre bombe delle sue e il set finisce 25-21. Il secondo set vede avanti Morciano alla prima pausa (8-7), ma Meneguzzo è immarcabile: alla seconda pausa Correggio è avanti 16-13 e non molla più. Finisce qui? Non proprio: nel terzo set Maioli butta nella mischia Alessandrini al posto di Pesaresi e Foglia in luogo di un Pascucci ancora debilitato dall’influenza. L’energia messa in campo dai nuovi entrati è contagiosa e tutti i martelli rispondono presente, mentre De Leonibus piazza ben 4 muri: ma Correggio non commette nessun errore fino al 21 pari, quando un’invasione ospite e un’attacco fuori (toccato?) valgono il 23-21 in favore della Rovelli che chiude con un attacco vincente di Guagnelli. I giochi sembrano riaperti, ma non sarà così: finisce la benzina e i 12 errori dei cioccolatieri nel quarto set spianano la strada alla corazzata Correggio, sospinta questa volta dagli attacchi e dai muri di capitan Fontanesi. Per la Rovelli si tratta di una sconfitta senza troppi rammarichi, visti i risultati ottenuti dalle dirette rivali nella lotta per la salvezza, sempre più vicina a quattro giornate dalla fine.
|