Una Rovelli decimata dalle assenze e dagli infortuni si arrende ad una Conselice molto presente e concreta, che si prende i tre punti del derby. I cioccolatieri devono rinunciare in avvio a De Leonibus e Alessandrini, non al meglio per vari motivi fisici, e a Jurewicz e Maggioli causa squalifica dopo l’ultimo match di Genova. Pur togliendo questi quattro titolari la panchina di Morciano sarebbe ancora ben lunga, ma si capisce subito quando le serate devono andare storte. In avvio infatti Guagnelli fa subito danni in battuta (due ace) e attacco (altri due punti) e Morciano va subito avanti prima 4-0 poi 7-3. Gli errori dei padroni di casa (battuta e attacco) fioccano però a ripetizione e Conselice piazza un 5-0 grazie alle ottime battute di Rizzi e passa subito avanti (8-7 per la squadra del presidente Spada). Si procede comunque punto a punto fino alla seconda pausa tecnica, con gli ospiti ancora sopra di uno, poi Belloni da lo strappo vincente con un muro e un attacco. Da lì in poi è tutto facile, col set che si chiude 25-18 per gli ospiti e la Rovelli che ha commesso 11 errori totali. Sono bravi però i cioccolatieri a scrollarsi di dosso la sconfitta, per ripartire subito avanti 7-4 (dentro De Leonibus per uno spento Del Poggetto), ma dall’altra parte Bertacca e Bernard sono due sentenze, soprattutto in attacco, e se Belloni piazza anche un paio di muri l’inerzia è presto cambiata, con gli ospiti che dilatano progressivamente il loro margine, mentre mister Brunetti cerca invano di tamponare l’emorragia con due time-out. I punti di vantaggio di Conselice diventano anche sette, prima che lo scatto di orgoglio di Foglia riduca le distanze fino alla conclusione sulla riga dei 9 metri di Saiani. Il terzo set invece parte sotto il segno di Foglia (subito 3 punti per lui), al quale ribatte un sempre preciso Bertacca. Il duello tra schiacciatori è appassionante, e capitan Ciandrini prova a tenere a galla la Rovelli, ma dall’altra parte il centrale Bernard non sbaglia un colpo: la maggiore lucidità di Conselice, unita ad una solida presenza a muro (11-2 il conto alla fine) determina la vittoria del terzo set da parte degli ospiti. Nulla da eccepire su un risultato che deve spronare la Rovelli a dare il massimo a partire dalla prossima partita.
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